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Kōkyōshihen Eureka seveN 27 Dicembre 2007

Posted by Cerberus108 in Anime, Eureka seveN.
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Nonostante alla prima occhiata ho pensato anch’io, come molti altri, di avere davanti un anime robotico, con queste macchine da animazione stile anni ‘80 (roba oscena ed orripilante, almeno secondo me), ho dovuto ricredermi: misto di fantascienza, drammatico, avventuroso, romantico (soprattutto quello) e bildungsroman, termine tedesco per indicare racconti che vedono la maturazione del carattere del protagonista, Eureka seveN è, a mio avviso di aspirante Otaku, il migliore anime mai esistito finora.


Alcune scene dall’anime

Una premessa importante: Eureka seveN non è assolutamente paragonabile a vecchi anime come Gundam Wing o simili, anzi, il suo design si avvicina in certi punti a quello di Neon Genesis Evangelion; per questo, la serie potrebbe piacere anche a chi non gradisce il genere robotico (personalmente lo detesto XD), ma anche a chi non si è ancora avvicinato alla cultura dell’animazione giapponese.

Questa serie di 50 episodi, disegnata dagli stessi animatori di FullMetal Alchemist, narra dell’avventura di Renton Thurston, adolescente annoiato dalla sua tranquilla vita di paese trascorsa con il nonno, e conosciuto da tutti per essere figlio di Adrock, un eroe che morì salvando il mondo da una crisi biologica. Una sera, uno speciale LFO (sigla che indica i robot della serie) atterra schiantandosi sul tetto della sua camera: il Nirvash, riconosciuto dal nonno come l’archetipo di tutti i modelli di LFO.

Dal mecha esce una ragazza, Eureka, che il nonno riconoscerà e, con un forte rancore, dato da vicende legate al figlio Adrock, la caccerà affidandole il dispositivo frutto delle ricerche dell’eroe: l’Amita Drive, che dovrebbe sbloccare il pieno potenziale del Nirvash. Poco dopo vengono attaccati dagli LFO militari, e dopo varie battaglie aeree combattute “reffando” in aria, cioè surfando su particelle di un verde acceso dette “Tra-Par”, giungeranno al Gekko-Go, nave ribelle capitanata dall’eroe di Renton, Holland, e nella quale risiede anche la ragazza.

Sin dall’inizio il protagonista prenderà una cotta per Eureka, ingenua e gentile, che porta con sé un grande fardello, ed un oscuro passato. Passeranno così molte lezioni di vita assieme, tra scene tragiche, quasi di depressione, ma che sfocieranno in scene di forte amore fino al gran finale, in assoluto il migliore che possa esistere.

Non mancheranno ovviamente le scene comiche, con protagonista Renton, vittima degli scherzi dell’equipaggio del Gekko-Go, e dei bambini adottivi di Eureka, che metteranno a dura prova la pazienza del protagonista.

Un altro aspetto importante dell’anime è la colonna sonora, che rispecchia molto la serie: spazia da momenti jazz, alle classiche canzoni drammatiche, e dal sapore un po’ “epico”, eseguite da un’orchestra, fino a pezzi techno e trance. Un difetto? La serie sembra non prendere il volo per un po’, ma dopo questa parte introduttiva che da’ un quadro generale della situazione se ne vedono delle belle; in ogni caso, devo ammettere di non aver mai letto commenti negativi da chi ha visto questa serie per intero… (cercate su google per credere)

Un video non male con diversi spezzoni dalla serie, in giapponese, ma comunque a scopo illustrativo

Alla fine di questa mia recensione, spero di avervi messo voglia di vedere almeno il primo episodio, disponibile qui, dove troverete la lista degli episodi disponibili: un’anima pia li sta upload-ando un po’ alla volta, non so quando riuscirà a metterli tutti. Il mio sarebbe solo un esperimento: se vi interessa la serie subito, potete

  1. Andarvela a cercare su eMule, ma è solo un’indicazione, sarebbe illegale credo… (come tutto il resto preso da eMule, tra l’altro)
  2. Andarvela a prendere qui, sottotitolata in inglese. (qui il 14° episodio)

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