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Tutorial Ubuntu 7.10

Poteva mancare? Ovvio che no: eccovi copia-incollata la mia rielaborazione, semplificata, della guida all’installazione di Ubuntu 7.10 Gutsy Gibbon, postata anche sul blog condiviso da me e Goozer. Se non sapete molto di Ubuntu o di Linux in generale, vi consiglio di leggere prima la fine dell’articolo, dove spiego le differenze principali tra Windows e Linux, ed i pregi di quest’ultimo.

Ora possiamo iniziare con il tutorial (se non avete un altro computer a portata di mano da cui leggere questa pagina una volta avviato Ubuntu, vi consiglio di stampare l’articolo o di trascrivervelo)…

  1. Controllate di avere almeno 6 GB di spazio libero sul disco rigido: Ubuntu funziona anche con 2 GB in teoria, ma un po’ di spazio ci lascia un po’ di respiro… Vi consiglio, se pianificate di farci veramente qualcosa di utile, di liberare almeno 20 GB su disco.
  2. Scaricate l’immagine del disco di installazione/prova da qui, e masterizzatela su un CD vuoto. Un aiuto per scrivere le immagini disco lo trovate qui.
  3. Riavviate il sistema con il disco inserito nel lettore CD principale: in caso non avvenga niente e venga caricato di nuovo Windows, controllare di aver abilitato il boot da cd-rom nel BIOS (premendo canc dopo il BIP, subito dopo l’accensione, andando in una sottosezione BOOT, e smanettando un po’ con dei parametri del genere boot order o cose così)(in alternativa, su alcuni computer, basterebbe premere F8 dopo il BIP e selezionare il lettore CD: avvierà il suo contenuto).
  4. Si caricherà una schermata che ci chiederà come procedere: spingiamo il tasto F3 e selezioniamo Italiano come lingua di sistema.
  5. BU_7.10_Desk1Dopo pochi minuti il sistema dovrebbe aver caricato l’intero desktop (vedi screenshot a destra), consentendoci di avviare l’installazione: doppio-clicchiamo su installa, in alto a sinistra nel deskop.
  6. Si avvierà una procedura guidata: nulla di complicato, finché non si arriva alla partizione di sistema. Se volete preservare Windows e installarci vicino Ubuntu, senza modificare i files del vecchio sistema, impostarlo in modo da ridimensionare la partizione, lasciando un po’ di GB a Ubuntu: diciamo che su un HD da 80 GB come il mio, le mie prime volte gli davo 20 GB e stavo a posto per un po’. Se invece siete dei nerd, inutile che vi spiego l’uso degli altri due procedimenti (guidata-cancella tutto, manuale).
  7. Aspettiamo che concluda l’installazione. Nel frattempo, senza aprire troppi programmi per non appesantire il sistema (ricordatevi che sta girando da CD, non da disco rigido!), possiamo farci un giretto per Ubuntu e andare su internet o collegarci su MSN o Yahoo tramite Pidgin, seguendo le indicazioni, selezionando il protocollo desiderato, il nome utente (screen name) e la password. Alla fine dell’installazione possiamo ancora giocare un po’ sul CD o cominciare a fare qualcosa di più accattivante sul nostro nuovo sistema…
  8. Riavviando, si aprirà una schermata che ci chiederà quale sistema avviare: per ora lasciamolo fare da solo, avvierà Ubuntu.
  9. Inseriamo Utente e Password…
  10. E abbiamo finalmente il nostro Ubuntu! Piccolo consiglio: in alto a sinistra sono elencati i programmi disponibili, e più in basso nel menu c’è un’utility che ci consente di installarne altri.

Ora avete il vostro sistema pronto per essere usato: il funzionamento non è molto diverso da quello di Windows, e se l’interfaccia può confonderci (doppia barra, programmi elencati in alto…), vi avviso che non ci vuole molto per abituarcisi, anzi: alla fine si arriverà a gradire di più quella di Ubuntu a quella di Windows.

Ecco ora quei punticini che citavo all’inizio, sono un po’ di vantaggi di Ubuntu, riassunti brevemente:

  • Si può decidere di installare Ubuntu in uno spazietto di pochi GB (entra tranquillamente in 4 GB), ridimensionando la partizione (termine che indica uno spazio del disco prefissato) di Windows, senza effettuare alcuna modifica al sistema esistente, e con la possibilità di decidere senza troppe difficoltà quale sistema far partire all’inizio;
  • Per chi non è sicuro, può eseguire il sistema pienamente funzionante (seppur lento) da CD, senza modificare i dati esistenti;
  • Ubuntu è più veloce di qualsiasi versione di Windows installata su due pc uguali: il tutto grazie ad un kernel (vedi l’Area Novizi) più rapido e meglio strutturato.
  • Sarà la centesima volta che lo dico a qualcuno in questo mese, e lo ripeto: UBUNTU (e linux in generale) E’ PRATICAMENTE ESENTE DA VIRUS! Nel senso che semplicemente non funzionerebbero, dato che i programmi di Ubuntu e quindi di Linux sono strutturati in modo diverso da quelli di Windows, che possono funzionare solo tramite emulazione.
  • Ubuntu è completamente gratuito e ridistribuibile: se vi piace, non esitate a diffonderlo. Non è come Windows, qui la copia delle distribuzioni è legale (venderle no, sarebbe come vendere la luce del Sole alla gente).
  • Dovrei aver finito… Un’unica raccomandazione ora: anche se per eseguire il sistema di base non ci vuole una conoscenza enorme di informatica, preparatevi comunque ad un po’ di comandi da terminale testuale in caso vogliate a tutti i costi far funzionare l’ultimo programmino per Vista, o lo scanner vecchio, cimelio del nonno, o la vostra scheda video che ancora deve uscire sul mercato e così via…

NOTA: Ho creato un post, che credo sarà in continua espansione, per chiunque non abbia mai usato un desktop GNOME come quello di Ubuntu, e che non ha molta confidenza con il pc. Lo trovate qui.

FAQ: sezione relativa a problemi comuni, se ne avete di nuovi, ditemelo, e se non sono sufficientemente chiaro, commentatemi alla fine

D: Durante l’installazione, nel passaggio legato al partizionamento, non compare l’opzione per ridimensionare l’hard disk di windows.

R: Digitare da terminale (applications/accessories/terminal) dal menu in alto a sinistra, “sudo gparted” senza “”. Da lì, ridimensionare la partizione esistente, semplicemente trascinando verso sinistra la fine della traccia della partizione, per poi applicare le modifiche. Ora, andare in modalità manuale durante l’installazione, e, nelle proprietà delle singole partizioni presenti (modifica partizione, nel piccolo pannello strumenti in basso) selezionare lo spazio vuoto per creare una partizione ext2, montata come “/” senza “”.

Commenti»

1. Argh! Dov’è Start? « Decibel Souq - 30 Novembre 2007

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2. composito - 11 Dicembre 2007

ben o ho tutti i requisiti necessari, soon riuscito a far funzionare l’ipod su ubuntu non ho problemi di hardware, anche msn funziona ma ho alcuni problemi con la webcam e le applicazioni delle finestre tipo beryl o altro. non riesco a capire come settarle

3. composito - 11 Dicembre 2007

un ultima domanda ma wine funziona davvero? oppure c’è da fare la solita trafila nel terminale ecc. cose che non riesco a capire ancora…
grazie

4. Cerberus108 - 11 Dicembre 2007

Dunque, per quanto riguarda le impostazioni degli effetti grafici di Compiz (Beryl non è più usato), devi installare il suo pannello di controllo, cercando “ccsm” in “Aggiungi/Rimuovi”, sotto il menu “Applicazioni”. una volta installato, basta aprirlo sotto Sistema / Preferenze / Advanced Desktop Effects Settings. Da lì avrai accesso alla configurazione completa dei plugins installati: per attivarli o disattivarli basta spuntarli nelle caselle vicino ad ognuno.
Parlando di Wine, posso dirti solo che dipende dai programmi che intendi emulare, ad esempio sono riuscito ad emulare senza problemi Call of Duty 2, ma non riesco ad installare i programmi Microsoft, dato che sono iperprotetti per non essere installati su sistemi emulati. Tuttavia, fai prima a trovarti degli equivalenti per linux: aMule invece di eMule, Rythmbox invece di iTunes, GIMP invece di Photoshop e così via.

5. Cerberus108 - 11 Dicembre 2007

Un’altra cosa: riguardo la webcam, mi devo informare, intanto tu prova aMSN (cercalo in Aggiungi/Rimuovi), che dovrebbe supportare il video tramite protocollo MSN, ma per ora non posso aiutarti… Cercherò invece di ampliare la sezione per i nuovi arrivati su Ubuntu (http://cerberus108.wordpress.com/2007/11/30/argh-dove-start/). Fammi sapere comunque se funziona aMSN, sono curioso!

6. Giuseppe - 10 Marzo 2008

Ciao.
Ho un dual amd62 4000 2gb ram ati 1950 pro

Io ho installato ubuntu installando la versione per amd64…dopo il primo avvio ho avuto diversi problemi di configurazione.
-La scheda video non viene rilevata e mi installa una versione standard VESA.
-La scheda audio non è rilevata
-ho provato a configurare la rete per avere una connessione ad internet per aggiornare i vari driver ma niente. Il pc non “pinga” boh!?!?
Vorrei sapere come risolvere anche perchè mi piacerebbe utilizzare il beryl.
GRazie ciao

7. bat - 20 Marzo 2008

ciao Ben sono un neofita ammiratore di linux e vorrei installare ubuntu 7.10
nel mio portatile HP Pavilion DV6500 (DV6599EL) Special Edition che ha come sistema operativo
Windows Vista

Ho letto il tutorial ma vorrei un chiarimento su questo passaggio :

“Se volete preservare Windows e installarci vicino Ubuntu, senza modificare i files del vecchio
sistema, impostarlo in modo da ridimensionare la partizione, lasciando un po’ di GB a Ubuntu”

Ora,il mio HardDisk è cosi partizionato :

Disco locale C. 176 gb (utilizzati 59)

Disco hp recovery D. 7,33 gb (utilizzati 5,33)

Disco F. 27,9 gb (questa partizione l’ho creata io sparando di usarla per linux ed è vuota)

Volume G. 20 gb (vuoto)

La mia domanda è questa : se io imposto il ridimensionamento (cioe scelgo la prima opzione)
quale partizione del mio hard disk verrà ridimensionata?

ciao, bat

8. Cerberus108 - 22 Marzo 2008

Bella domanda… mi dispiace dirti che in questo caso non so come aiutarti: io ho praticamente sempre sformattato via tutto prima di impostare, manualmente, le partizioni.. Ti consiglio di registrarti su http://forum.ubuntu-it.org/ e di chiedere aiuto lì: sicuramente troverai qualcuno più esperto di me. Grazie comunque per l’attenzione!