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Tutorial VST Plugins su Ubuntu

Tempo fa mi sono impuntato sul far funzionare sulla mia UbuntuStudio un plugin VST, e, con non poche fatiche, sono riuscito a mixare insieme un po’ di informazioni racimolate via internet, per far girare plugins emulati con tanto di audio e input da tastiera. E così ho deciso di mettere in giro, qui, una guida in italiano che riassume tutti i passaggi necessari. ^_^

Il risultato finale: yatta!

Che roba è? Per chi se lo chiedesse, i plugin VST sono dei plugin audio che seguono uno standard creato dalla Steinberg, produttrice di software audio di alta qualità (ad esempio Cubase), funzionanti finora solo su Windows.

Nota: presuppongo che abbiate installato almeno wine, se non l’avete già fatto basta digitare

sudo apt-get install wine

Da buon appassionato di musica, mi sono decisamente alterato quando sono venuto a conoscenza che seppur installando regolarmente su wine degli stand-alone per la produzione audio (ad esempio il Minimonsta, emulatore del Minimoog, potete trovarlo qui), essi non funzionavano.

Ho appreso così di dover puntare sugli host per plugins VST, dei programmi che ci consentono di usare appunto questi plugins: ne ho provati diversi su wine, ma l’unico funzionante alla fine si è rivelato essere Jeskola Buzz.

Prima di poterlo usare, però, dobbiamo installare il cuore del nostro processo, wineasio, emulazione del driver asio nativo Windows.

Apriamo le danze:

  1. Installiamo i pacchetti necessari a compilare il driver:
  2. sudo apt-get install wine wine-dev libjack0.100.0-dev qjackctl build-essential

  3. Prendiamo il codice sorgente del driver ASIO ufficiale da qui, seguendo la procedura guidata, per poi salvare il file nel desktop. NOTA: Purtroppo per accedere al download bisogna creare un account steinberg.
  4. Ora, prendiamo il sorgente di wine-asio da qui, e, come prima, scarichiamolo nel desktop.
  5. Adesso, apriamo il terminale e spostiamoci nel desktop (se non funzionasse il codice, sostituire Scrivania con la cartella in cui avete scaricato i files):
  6. cd ~/Scrivania

  7. Estraiamo i nostri files con i seguenti comandi (nota: le versioni dei files potrebbero essere diverse: in caso il terminale restituisca l’errore, cambiare il nome del file nella stringa con la versione attuale)
  8. tar xvjf wineasio-0.7.5.tar.bz2
    unzip asiosdk2.2.zip

  9. Copiamo l’header necessario alla compilazione del nostro driver:
  10. cp ASIOSDK2/common/asio.h wineasio
    cd wineasio

  11. Compiliamo ora il nostro driver:
  12. make

  13. Se non si ferma a causa di qualche errore, procediamo all’installazione, e alla registrazione della dll che si creerà nel registro di wine:
  14. sudo make install
    regsvr32 wineasio.dll

  15. Ci resta solo di configurare wine per l’uso corretto del driver: dopo aver aperto la configurazione (digitiamo winecfg da terminale) nella scheda “audio” selezioniamo solo il modulo alsa. Ora dovremmo aver finito di configurare wineasio.
  16. Passiamo ora ad installare un programma che ci consenta di usare i nostri plugin: l’unico funzionante che abbia trovato è Jeskola Buzz. Installiamolo da wine…
  17. …eseguiamo il JACK Control (qtjackctl) ed eseguiamo il programma.
  18. Apriamo le impostazioni da View/Preferences, e selezioniamo il driver audio ASIO, e sotto Config impostiamo il driver Wine Asio (invio per uscire); se avete una porta midi, selezionatela nella scheda Midi Input.
  19. Finalmente dovremmo avere un host VST funzionante: passiamo alla prossima parte, che ci aiuterà a usare i nostri VST preferiti.
  20. Per esempio, cercheremo di fare girare il Minimonsta, scaricandolo ed installandolo da qui (bisogna prima riempire il modulo), con le impostazioni di default.
  21. Dopo averlo installato, apriamo JACK Control ed avviamo il server.
  22. Apriamo Buzz e con il tasto destro in uno spazio vuoto selezioniamo New / Generator / Loader / Buzz / Polac VSTi 1.1: abbiamo così aggiunto un “caricatore” di VST.
  23. Ora, per aprire il VST che vogliamo, basta selezionare la .dll corrispondente, nel nostro caso, al plugin Minimonsta, contenuta in una delle cartelle dell’installazione (non è difficile trovarla, basta smanettare un po’), dal comando Open contenuto nel menu apribile con il tasto destro, sul modulo “PVSTi”.
  24. Colleghiamo il modulo all’audio principale, tenendo premuto il tasto shift e trascinando una linea dal modulo con caricato sopra il VST al modulo Master.
  25. Buon divertimento!

Come sempre, per ogni incertezza o dubbio, rivolgetevi a me nei commenti: non essendo un guru di linux potrei aver omesso qualcosa… ma non è detto! Grazie lo stesso!

Commenti»

1. Installare i plugins audio VST su Ubuntu « Decibel Souq - 20 Maggio 2009

[…] Tutorial VST Plugins su Ubuntu […]


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